Aziende sostenitrici


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FEBBRAIO 2021 - REGIONE PUGLIA -  DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 9 febbraio 2021, n. 30 -   ELENCO REGIONALE EROGATORI  – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


DICEMBRE 2020  - REGIONE CAMPANIA - Ulteriore Proroga termini presentazione istanze ortoprotesica iscrizione elenco regionale - Circolare direzione Sanità n.613965 del 23/12/2020 


DICEMBRE 2020 - ASL TARANTO - DEL. DIRETT. GEN. 2522 del 9.12.2020 - OGGETTO: Rinnovo ed integrazione del Protocollo d’intesa stipulato tra la Asl di Taranto e le Associazioni di categoria Assortopedia e Fioto per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del DPCM 12.01.2017  (ALLEGATO TARIFFARIO INTEGRATO)


NOVEMBRE 2020 -  REGIONE CAMPANIA - DGR 466/2020 Modifiche ed integrazione della Delibera di Giunta Regionale n. 308 del 23 giugno 2020 avente ad oggetto: "Assistenza protesica. Approvazione linee guida e requisiti minimi per le aziende ortoprotesiche - Modifica DGRC 2326/2004".


OTTOBRE 2020 - Regione Puglia - Determinazione Dirig. 5 ottobre 2020, n. 242  L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 – Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


AGOSTO 2020 -  Regione Veneto - DGR 1162 DEL 11/08/2020 - Revisione requisiti accreditamento soggetti erogatori di dispositivi ortoprotesici, ottici e audioprotesici. (SCARICA DGR 1162+ALLEGATI)


LUGLIO 2020 - DELIB. ASL LECCE N. 776/2020 - recepimento di accordo stipulato tra asl di lecce e le associazioni di categoria fioto e assortopedia per l`adozione di un tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2a e 2b del dpcm 12.01.2017 nelle more dell`emanazione del nuovo tariffario regionale.


LUGLIO 2020 - Regione Marche - DGR 892 DEL 13/07/2020: Disposizioni attuative del DPCM del 12 gennaio 2017 (Livelli Essenziali di Assistenza) in tema di erogazione di prestazioni di Assistenza Protesica. Procedura di iscrizione nell’Elenco Regionale Fornitori di protesi, ortesi ed ausili.       


LUGLIO 2020- Regione Campania - DGR 308/2020 - Approvazione LLGG e REQUISITI MINIMI AZIENDE ORTOPROTESICHE


MAGGIO 2020 - Regione Abruzzo - O.P.G.R. n. 60 del 15.05.2020 - Nuove disposizioni recanti misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 - Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica (misure straodinarie in tema di assistenza protesica).


MARZO 2020 - Regione Campania - Aggiornamento elenco soggetti erogatori assistenza protesica -   Decreto Dirigenziale n. 9 del 11.03.2020 ;  Allegato Elenco anno 2020; 


FEBBRAIO 2020 - Regione Puglia - Aggiornamento elenco soggetti erogatori assistenza protesica - DET. DIR. 12 febbraio 2020, n. 37


FEBBRAIO 2020 - ASL FOGGIA -  Delibera n.133 del 28/01/2020 - Recepimento e sottoscrizione dello schema di Protocollo d’intesa tra l’ASL FG e le Associazioni di categoria per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del D.P.C.M. 12.01.2017, nelle more dell’emanazione del nuovo tariffario regionale DELIBERA 133/2020; TARIFFARIO  ausili; Protocollo intesa;


NOVEMBRE 2019 - ASL TARANTO - DEL. DIR. GEN. n. 2786/2019 - Recepimento e sottoscrizione del Protocollo d’intesa stipulato tra la A.S.L. di Taranto e le Associazioni di categoria Assortopedia e Fioto per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del DPCM 12.01.2017. Provvedimenti conseguenti. DEL 2786_19 – allegato protocollo di intesa ; DEL 2786_19 - allegato tariffario;


AGOSTO 2019 - REGIONE LAZIO -  Determina n. G10615 del 02/08/2019- Aggiornamento prontuario prodotti monouso assistenza protesica


AGOSTO 2019 - REGIONE PUGLIA - AGGIORNAMENTO ELENCO FORNITORI PROTESICA  - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 6 agosto 2019, n. 196   


LUGLIO 2019 - REGIONE LAZIO - PROROGA AL 31.12.2019 ACCORDO TARIFFARIO AUSILI PROTESICI EL. 2 DM 332/99 - CIRCOLARE LUGLIO 2019


LUGLIO 2019- ASL BRINDISI - DEL. 1114 DEL 1 LUGLIO 2019 - Approvato PROTOCOLLO INTESA SU TARIFFARIO AUSILI ELENCHI 2.a e 2..b DPCM 12.1.2017 (ALLEGATO 1 - PROTOCOLLO D'INTESA; ALLEGATO 2 - TARIFFARIO AUSILI)


GIUGNO 2019 - FRIULI V.G. - Decreto del Direttore dell’Area Servizi Assistenza Primaria 6 giugno 2019, n. 1022 DM 332/1999 - Primo aggiornamento per il 2019 dell’elenco regionale dei soggetti erogatori dei dispositivi protesici con oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale. (BOLLETTINO UFFICIALE N. 25 DEL 19 giugno 2019)


MAGGIO 2019 - REGIONE VENETO - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 330 del 26/03/2019 (BUR n. 43 del 30/04/2019) - Prescrizione delle prestazioni di assistenza protesica: definizione delle specialità mediche e delle modalità per individuare le strutture da autorizzare alla prescrizione medesima a carico del Servizio Sanitario Nazionale (D.P.C.M. 12 gennaio 2017 relativo alla definizione e all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza - Allegato 12, articolo 1).


FEBBRAIO 2019 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.2245 del 21-02-2019 - AGGIORNAMENTO ELENCO REGIONALE FORNITORI ASSISTENZA PROTESICA - Allegato A - Aggiornamento elenco fornitori;


FEBBRAIO 2019 - REGIONE CAMPANIA -  Decreto Dirigenziale n. 3 del 14/02/2019 concernente l’ELENCO REGIONALE DELLE AZIENDE AUTORIZZATE ALLA FORNITURA DI AUSILI E PROTESI CON SPESA A CARICO DEL S.S.N. ANNO 2019 DI CUI ALL'ELENCO 1 DEL D.M. 332/99 E S.M.I. (BURC n. 9 del 18.2.2019) Scarica Elenco aziende protesiche


GENNAIO 2019 - REGIONE LAZIO  - Determinazione 17 dicembre 2018, n. G16452 - Aggiornamento dell'Elenco regionale di fornitori di protesi, ortesi e ausili di cui al Decreto del Commissario ad Acta 4 agosto 2015, n. U00384. (BURL N. 1/2019)


archivio news

GIURISPRUDENZA CORTE DEI CONTI

NOVITA' GIURISPRUDENZIALI DELLA CORTE DEI CONTI

(BANCA DATI SENT. CORTE DEI CONTI)
 

 


CORTE DEI CONTI - SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA PUGLIA
SENTENZA N. 152 del 28/4/2016
La Procura della Corte conti della REGIONE PUGLIA,  con la sentenza in oggetto assolve dagli addebiti loro ascritti tutti i funzionari della ASL BR convenuti in giudizio per risarcimento del danno erariale conseguente :
- alla mancata attivazione del servizio di riutilizzo degli ausili protesici compresi negli elenchi 1 e 2 del nomenclatore ex D.M.332/99;
- alla violazione della delibera n. 1932 del 31.10.2001 della ASL BR che disciplinava appunto il servizio di riutilizzo.
La PROCURA regionale non individua alcuna violazione in quanto la delibera stessa della ASL BR è viziata da incompetenza.
La PROCURA,  richiamando la normativa nazionale di riferimento ex DM 332/99 , ribadisce che: …. l’art. 4, c. 12 del DM 332/1999 demanda ad una precisa “disciplina regionale” le “modalità di cessione in comodato dei dispositivi per i quali sia possibile il riutilizzo”, “allo scopo di conseguire economie di gestione, prevedendo comunque l'obbligo dell'azienda cedente di garantire la perfetta funzionalità e sicurezza dei dispositivi e di fornire all'assistito le istruzioni previste dalla normativa vigente”; ne consegue che tale disciplina regionale deve individuare le tipologie dei dispositivi suscettibili di riutilizzo ed prevedere tutte le misure e le procedure intese a garantire la perfetta funzionalità e sicurezza dei dispositivi ed a fornire all’assistito le istruzioni previste.
Pertanto, chiarisce la PROCURA, l’eventuale disciplina regionale di riferimento sul RIUTILIZZO non può prescindere dall’individuazione dei seguenti punti:
- delle attività necessarie, nonché degli uffici competenti a provvedervi, ai fini della valutazione, nelle singole fattispecie, in ordine alle condizioni del dispositivo e, in particolare delle prove e/o saggi all’uopo necessari nonché in ordine all’opportunità, in relazione alla spesa da sopportarsi per il relativo ricondizionamento, di procedere al riutilizzo del dispositivo;
- delle procedure per la sanificazione ed il ricondizionamento (manutenzione e riparazione) dei dispositivi protesici;
- dei modi e dei mezzi per provvedervi ed in particolare se alle suddette attività l’Azienda sanitaria debba provvedere direttamente ovvero se le attività stesse debbano essere affidate all’esterno, con l’individuazione dei criteri di affidamento;
- dei collaudi cui all’esito delle procedure ed attività suddette i dispositivi protesici debbano essere sottoposti per saggiarne la perfetta funzionalità e sicurezza;
- delle modalità con cui devono essere fornire all’assistito le istruzioni previste.
Per tutte le motivazioni suesposte la PROCURA considera illegittima la delibera del 31.10.2001 della ASL BR che si limita ad indicare un generico riferimento ai dispositivi compresi negli elenchi 1 e 2 del nomenclatore tariffario escludendo  “i dispositivi definiti su misura ai sensi del D.Lgs. 46/97 inclusi nell’elenco 1 del nomenclatore”.
Tale delibera della ASL BR, oltre che illegittima per eccesso di potere, non reca comunque alcuna indicazione su quali criteri, procedure ed attività debbano essere adottati per assicurare l’economicità del riutilizzo, la perfetta funzionalità e sicurezza degli apparecchi e l’informazione dell’assistito e, pertanto, in definitiva non reca la disciplina, cui secondo la ratio sottesa alla previsione di cui all’art. 4, c. 12, del DM  332/1999, deve accompagnare l’opzione regionale per la concessione in comodato dei dispositivi ai fini del loro riutilizzo .
 


CORTE DEI CONTI –SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA CAMPANIA
SENTENZA 1631 06/12/2013

Accolta la domanda di risarcimento avanzata dalla Procura regionale in via principale, con consequenziale condanna del convenuto al risarcimento del danno quantificato in € 1.500.000,00,  nell’ambito della gara indetta da SORESA per la distribuzione dei presidi per diabetici sul territorio regionale. In tale procedura il direttore di SORESA avrebbe  attuato una serie di iniziative finalizzate ad impedire la partecipazione alla gara di altre ditte ed a favorire la ditta X , ravvisando quindi, un danno alla concorrenza. La Procura ha rilevato che la scelta discrezionale della SORESA di optare per un diverso modello distributivo rispetto al vecchio sistema imperniato sulle farmacie convenzionate con il SSN, ha violato i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa. Preferendo la centrale di committenza regionale indire una gara senza alcuna previa istruttoria circa il costo della fornitura per mezzo del canale distributivo tramite le farmacie; pur in presenza di accordi con le articolazioni periferiche di Federfarma, siglati prima della determina di approvazione del bando di gara, che prevedevano un costo inferiore.

 



CORTE DEI CONTI - SEZIONE GIURISDIZIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA
sent. n. 205 del 19/10/2011
Con sentenza n. 205 del 2011 i giudici contabili della Corte dei Conti per il Friuli Venezia Giulia, hanno condannato il Direttore generale di una Asl a risarcire la somma di € 500 mila. La sentenza si sofferma su natura e funzione dell’accreditamento (cfr. art. 8 quater D.L. vo n. 502/92 e s.m. ed integrazioni), finalizzato a creare le migliori condizioni concorrenziali tra strutture pubbliche e private per tutelare al meglio il diritto alla salute dei cittadini. L’obiettivo di garantire prestazioni di elevata professionalità agli utenti che optano per il privato spiega l’interesse della Regione e delle Asl a verificare il mantenimento del livello delle dotazioni delle strutture private accreditate, le quali, a loro volta, conseguono il valore aggiunto del riconoscimento della loro efficienza e competenza. Al direttore generale dell’Asl spetta il compito di verificare che i rapporti con le strutture private siano in regola con le norme sanitarie in materia di accreditamento, in considerazione dei poteri gestionali e di controllo della corretta ed economica gestione delle risorse attribuite ed introitate dall’azienda a cui deve garantire imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa.