Aziende sostenitrici


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AGOSTO 2021 – ASL BR - dl2159/21 del 19/08/2021 Presa d’atto del protocollo d’intesa stipulato tra l’Asl Ta e le Associazioni di categoria Assortopedia e Fioto per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2a e 2b del d.p.c.m. 12.01.2017.


AGOSTO 2021 - REGIONE SICILIA - DECRETO 30 luglio 2021. Direttive per le prestazioni di assistenza protesica nel territorio della Regione siciliana ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017, recante “Definizione e aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza” (Gazz. Uff. Sicilia del 27/08/2021 n. 27) . DECRETO 30.7.2021 


LUGLIO 2021 - REGIONE CAMPANIA - Delibera di Giunta 275/2021 - Oggetto: Assistenza Protesica - Modifiche ed integrazioni alle Delibere di Giunta Regionale n. 308 del 23/6/2020 e n. 466 del 28/10/2020 - sentenza TAR Campania n. 2749 del 27/4/2021. 
DELIBERA + ALLEGATO 


APRILE 2021 - REGIONE VENETO -  DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE N. 47 del 13/04/2021 (BUR n. 55 del 23/04/2021) DGR n. 330 del 26.3.2019 - Prescrizione delle prestazioni di assistenza protesica: definizione delle specialità mediche e delle modalità per individuare le strutture da autorizzare alla prescrizione medesima a carico del Servizio Sanitario Nazionale (D.P.C.M. 12 gennaio 2017 relativo alla definizione e all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza - Allegato 12, articolo 1). Individuazione delle strutture autorizzate alla prescrizione delle prestazioni di assistenza protesica tra le strutture pubbliche della Regione del Veneto.

DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE N. 46 del 13/04/2021 (BUR n. 55 del 23/04/2021)  - DGR n. 330 del 26.3.2019 - Prescrizione delle prestazioni di assistenza protesica: definizione delle specialità mediche e delle modalità per individuare le strutture da autorizzare alla prescrizione medesima a carico del Servizio Sanitario Nazionale (D.P.C.M. 12 gennaio 2017 relativo alla definizione e all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza - Allegato 12, articolo 1). Individuazione delle strutture autorizzate alla prescrizione delle prestazioni di assistenza protesica tra le strutture private accreditate ex art. 26 della legge n. 833/1978 della Regione del Veneto.


FEBBRAIO 2021 - REGIONE PUGLIA -  DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 9 febbraio 2021, n. 30 -   ELENCO REGIONALE EROGATORI  – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


DICEMBRE 2020 -  REGIONE MOLISE - Direzione Generale per la Salute - Commissario ad acta - DCA n. 99 del 29/12/2020 "Linee di indirizzo per erogazione delle prestazioni di assistenza protesica. Modulistica per istanza di accreditamento ed inserimento nell'elenco fornitori."


DICEMBRE 2020  - REGIONE CAMPANIA - Ulteriore Proroga termini presentazione istanze ortoprotesica iscrizione elenco regionale - Circolare direzione Sanità n.613965 del 23/12/2020 


DICEMBRE 2020 - ASL TARANTO - DEL. DIRETT. GEN. 2522 del 9.12.2020 - OGGETTO: Rinnovo ed integrazione del Protocollo d’intesa stipulato tra la Asl di Taranto e le Associazioni di categoria Assortopedia e Fioto per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del DPCM 12.01.2017  (ALLEGATO TARIFFARIO INTEGRATO)


NOVEMBRE 2020 -  REGIONE CAMPANIA - DGR 466/2020 Modifiche ed integrazione della Delibera di Giunta Regionale n. 308 del 23 giugno 2020 avente ad oggetto: "Assistenza protesica. Approvazione linee guida e requisiti minimi per le aziende ortoprotesiche - Modifica DGRC 2326/2004".


OTTOBRE 2020 - Regione Puglia - Determinazione Dirig. 5 ottobre 2020, n. 242  L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 – Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


AGOSTO 2020 -  Regione Veneto - DGR 1162 DEL 11/08/2020 - Revisione requisiti accreditamento soggetti erogatori di dispositivi ortoprotesici, ottici e audioprotesici. (SCARICA DGR 1162+ALLEGATI)


LUGLIO 2020 - DELIB. ASL LECCE N. 776/2020 - recepimento di accordo stipulato tra asl di lecce e le associazioni di categoria fioto e assortopedia per l`adozione di un tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2a e 2b del dpcm 12.01.2017 nelle more dell`emanazione del nuovo tariffario regionale.


LUGLIO 2020 - Regione Marche - DGR 892 DEL 13/07/2020: Disposizioni attuative del DPCM del 12 gennaio 2017 (Livelli Essenziali di Assistenza) in tema di erogazione di prestazioni di Assistenza Protesica. Procedura di iscrizione nell’Elenco Regionale Fornitori di protesi, ortesi ed ausili.       


LUGLIO 2020- Regione Campania - DGR 308/2020 - Approvazione LLGG e REQUISITI MINIMI AZIENDE ORTOPROTESICHE


MAGGIO 2020 - Regione Abruzzo - O.P.G.R. n. 60 del 15.05.2020 - Nuove disposizioni recanti misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 - Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica (misure straodinarie in tema di assistenza protesica).


MARZO 2020 - Regione Campania - Aggiornamento elenco soggetti erogatori assistenza protesica -   Decreto Dirigenziale n. 9 del 11.03.2020 ;  Allegato Elenco anno 2020; 


FEBBRAIO 2020 - Regione Puglia - Aggiornamento elenco soggetti erogatori assistenza protesica - DET. DIR. 12 febbraio 2020, n. 37


FEBBRAIO 2020 - ASL FOGGIA -  Delibera n.133 del 28/01/2020 - Recepimento e sottoscrizione dello schema di Protocollo d’intesa tra l’ASL FG e le Associazioni di categoria per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del D.P.C.M. 12.01.2017, nelle more dell’emanazione del nuovo tariffario regionale DELIBERA 133/2020; TARIFFARIO  ausili; Protocollo intesa;


NOVEMBRE 2019 - ASL TARANTO - DEL. DIR. GEN. n. 2786/2019 - Recepimento e sottoscrizione del Protocollo d’intesa stipulato tra la A.S.L. di Taranto e le Associazioni di categoria Assortopedia e Fioto per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del DPCM 12.01.2017. Provvedimenti conseguenti. DEL 2786_19 – allegato protocollo di intesa ; DEL 2786_19 - allegato tariffario;


AGOSTO 2019 - REGIONE LAZIO -  Determina n. G10615 del 02/08/2019- Aggiornamento prontuario prodotti monouso assistenza protesica


AGOSTO 2019 - REGIONE PUGLIA - AGGIORNAMENTO ELENCO FORNITORI PROTESICA  - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 6 agosto 2019, n. 196   


LUGLIO 2019 - REGIONE LAZIO - PROROGA AL 31.12.2019 ACCORDO TARIFFARIO AUSILI PROTESICI EL. 2 DM 332/99 - CIRCOLARE LUGLIO 2019


LUGLIO 2019- ASL BRINDISI - DEL. 1114 DEL 1 LUGLIO 2019 - Approvato PROTOCOLLO INTESA SU TARIFFARIO AUSILI ELENCHI 2.a e 2..b DPCM 12.1.2017 (ALLEGATO 1 - PROTOCOLLO D'INTESA; ALLEGATO 2 - TARIFFARIO AUSILI)


GIUGNO 2019 - FRIULI V.G. - Decreto del Direttore dell’Area Servizi Assistenza Primaria 6 giugno 2019, n. 1022 DM 332/1999 - Primo aggiornamento per il 2019 dell’elenco regionale dei soggetti erogatori dei dispositivi protesici con oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale. (BOLLETTINO UFFICIALE N. 25 DEL 19 giugno 2019)


MAGGIO 2019 - REGIONE VENETO - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 330 del 26/03/2019 (BUR n. 43 del 30/04/2019) - Prescrizione delle prestazioni di assistenza protesica: definizione delle specialità mediche e delle modalità per individuare le strutture da autorizzare alla prescrizione medesima a carico del Servizio Sanitario Nazionale (D.P.C.M. 12 gennaio 2017 relativo alla definizione e all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza - Allegato 12, articolo 1).


FEBBRAIO 2019 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.2245 del 21-02-2019 - AGGIORNAMENTO ELENCO REGIONALE FORNITORI ASSISTENZA PROTESICA - Allegato A - Aggiornamento elenco fornitori;


FEBBRAIO 2019 - REGIONE CAMPANIA -  Decreto Dirigenziale n. 3 del 14/02/2019 concernente l’ELENCO REGIONALE DELLE AZIENDE AUTORIZZATE ALLA FORNITURA DI AUSILI E PROTESI CON SPESA A CARICO DEL S.S.N. ANNO 2019 DI CUI ALL'ELENCO 1 DEL D.M. 332/99 E S.M.I. (BURC n. 9 del 18.2.2019) Scarica Elenco aziende protesiche


GENNAIO 2019 - REGIONE LAZIO  - Determinazione 17 dicembre 2018, n. G16452 - Aggiornamento dell'Elenco regionale di fornitori di protesi, ortesi e ausili di cui al Decreto del Commissario ad Acta 4 agosto 2015, n. U00384. (BURL N. 1/2019)


archivio news

NEWS DAL GOVERNO, PARLAMENTO E REGIONI IN MATERIA DI ASS. PROTESICA-NOMENCLATORE TARIFFARIO

NEWS DAL GOVERNO, PARLAMENTO E REGIONI IN MATERIA DI ASS. PROTESICA-NOMENCLATORE TARIFFARIO

22.6.2016
NUOVI LEA - Bonaccini (CONFERENZA REGIONI)  “Massima collaborazione istituzionale e assoluta celerità, come sempre, nell’interesse del diritto alla salute”, sono stati assicurati dal Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, in risposta alle sollecitazioni rese note ieri dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. (LEGGI COMUNICATO STAMPA)



21.6.2016
NUOVI LEA - IL MINISTRO LORENZIN SOLLECITA LE REGIONI A DARE IL LORO VIA LIBERA AL MEF. Il ministro ha scritto oggi al presidente della Conferenza delle Regioni chiedendogli un intervento urgente al fine di sbloccare l’iter dei nuovi livelli essenziali di assistenza fermi al Mef da mesi. Mancherebbe infatti il loro sì esplicito al fatto che gli 800 milioni stanziati dalla stabilità saranno sufficienti a coprire i costi delle nuove prestazioni. (LEGGI LA LETTERA DEL MINISTRO).


10.6.2016 
RISPOSTA SOTTOS. DE FILIPPO A INTERPELLANZA URGENTE 2/01381 su stato attuale dell’iter di approvazione del decreto di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e quali urgenti iniziative intenda assumere il Governo per giungere alla definitiva adozione del provvedimento, i cui ritardi stanno ledendo il diritto fondamentale alla saluti di molte categorie di pazienti deboli.
ESTRATTO RESOCONTO SEDUTA CAMERA DEPUTTI DEL 10.6.2016: VITO DE FILIPPO, Sottosegretario di Stato per la salute. Grazie, Presidente. La risposta è molto sintetica, confermando ovviamente, nella risposta, le preoccupazioni e anche le aspettative di questo provvedimento, che sono state indicate nell’interpellanza dell’onorevole Monchiero. Come è stato riportato proprio nel testo dell’atto parlamentare che è in esame, confermo che lo stato dell’iter di approvazione di questo DPCM di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza è attualmente proprio quello indicato ultimamente dal Ministero della salute nel corso di un’audizione che si è tenuta il 3 maggio scorso presso la XII Commissione del Senato, da parte del Ministro Lorenzin. In particolare, in quell’audizione veniva riferito – e io confermo ancora oggi – che il confronto con il Ministero dell’economia e delle finanze per la valutazione dell’impatto economico del provvedimento è ancora in corso. La verifica finanziaria – aggiungo – è stata particolarmente complessa perché, come è noto, anche per la sua esperienza precedente a quella parlamentare, all’onorevole Monchiero, la situazione del Paese si presentava diversificata in termini di erogazione storica dei livelli essenziali di assistenza e, quindi, riallineare il calcolo reale dei costi con i nuovi livelli essenziali di assistenza è assolutamente decisivo e importante proprio ai fini della sostenibilità dell’impatto finanziario. Assicuro l’onorevole Monchiero che il Ministero della salute quotidianamente sta sollecitando e sta incidendo, anche in termini di tempi, nell’approvazione e nella definizione di questa istruttoria finanziaria, che speriamo veramente si concluda nelle prossime settimane. A seguito, quindi, di questa concertazione tecnica con il Ministero dell’economia e delle finanze, lo schema del provvedimento sarà trasmesso alla Conferenza Stato-regioni e sarà anche oggetto di una valutazione e di un parere delle Commissioni parlamentari, com’è noto, da procedura approvata per norma.  (RESOCONTO INTEGRALE DELLA SEDUTA )


29.2.2016
CAMERA - INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE N° 5/07943 
... quale sia ad oggi l’iter di aggiornamento del nomenclatore e quali iniziative urgenti il Ministro intenda intraprendere affinché, effettivamente, si possa giungere in tempi rapidi ad un nuovo e completo aggiornamento del nomenclatore al fine di rispondere alla legittima aspettativa dei disabili che, ad oggi, sono le prime vittime di una palese indifferenza politica;
quali urgenti iniziative intenda assumere il Governo, al fine di individuare le risorse economiche necessarie per l'aggiornamento del nomenclatore tariffario.


11.02.2016
CAMERA - ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/03513-A/041
...Impegna il Governo : a valutare l'opportunità di intervenire affinché la determinazione delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie non sia più oggetto di ulteriori e inopportune proroghe.


03.02.2016
CAMERA - ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/00698-A/011
... impegna il Governo: a procedere, nel breve ed idoneamente, all'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza e del Nomenclatore Tariffario, provvedendo ad includere ausili e presidi al passo con le attuali innovazioni tecnologiche, con specifica attenzione a coloro affetti da disabilità grave.

2.7.2015
SENATO -  12^ COMMISSIONE IGIENE E SANITA'

Il sottosegretario DE FILIPPO risponde all'interrogazione n. 3-01512, della senatrice Bisinella, in merito all'aggiornamento del nomenclatore tariffario che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio sanitario nazionale. (resoconto seduta)

14.5.2015
SENATO - 12^ COMMISSIONE IGIENE E SANITA'
Il sottosegretario DE FILIPPO risponde all'interrogazione
n. 3-01819 (Serra e altri), concernente il nomenclatore tariffario per la fornitura di protesi e ausili posti a carico del Servizio sanitario nazionale. (resoconto di seduta)
(...omissis...) A questo fine, assicura che il Ministero si impegna, fin da ora, a dare piena attuazione alla legge di stabilità 2015 che, al comma 587, prevede che il Ministero della salute, avvalendosi dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) e dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), con proprio decreto, provveda, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, a:
- definire, attraverso l'istituzione di una Cabina di regia, con il coinvolgimento delle regioni, dell'AGENAS e dell'AIFA, sentiti i rappresentanti dei pazienti, dei cittadini e dell'industria, anche in conformità alle indicazioni del Piano sanitario nazionale, le priorità ai fini assistenziali;
- individuare, per la predisposizione dei capitolati di gara, i requisiti indispensabili per l'acquisizione dei dispositivi medici a livello nazionale, regionale, intra-regionale o aziendale, e indicare gli elementi per la classificazione dei dispositivi medici in categorie omogenee, garantendo, al fine delle esigenze terapeutiche, più tipologie per i presidi utilizzati per la terapia domiciliare delle patologie croniche adattabili ai diversi tipi di pazienti, fatto salvo il principio della valutazione costo-efficacia, e per l'individuazione dei prezzi di riferimento;
- istituire una rete nazionale, coordinata dall'AGENAS, di collaborazione tra le regioni per la definizione e per l'utilizzo di strumenti per il governo dei dispositivi medici. In conclusione, ritenendo così di raccogliere le preoccupazioni degli interroganti, ricorda che lo schema di provvedimento è ancora nella fase iniziale dell'iter per la sua adozione: devono, infatti, intervenire l’approvazione della Conferenza Stato-Regioni, nonché il parere delle competenti Commissioni parlamentari; fa presente, inoltre, che attesa la complessità delle questioni in esame, il Ministero sta già effettuando ulteriori approfondimenti sui tanti punti sollevati sia dalle associazioni che dagli interroganti.
 (...omissis...)

 


30.4.2015
CAMERA DEI DEPUTATI - XVII LEGISLATURA

Interrogazione a risposta in Commissione -5-05493
Al Ministro della salute, a fronte delle criticità riscontrate sulla bozza di revisione del nomenclatore inclusa nel DPCM LEA 2015, se non intenda procedere, alla luce di quanto premesso, ad una riforma che rinnovi l’attuale nomenclatore adeguandolo alle esigenze e ai diritti degli assistiti, alle autonomie dei profili professionali e di responsabilità clinica, alle norme nazionali ed internazionali relative alla conformità ed alla sicurezza dei dispositivi medici; se non intenda individuare le tipologie di dispositivi per i quali la scelta del modello e della configurazione adeguati ai bisogni dell’assistito è condizione sine sua non per l’efficacia della prestazione, tipologie che devono pertanto essere escluse dalla gare d’appalto; se non intenda assumere iniziative per realizzare in tempi definiti il repertorio dei dispositivi di serie per disabilità motoria di cui all’articolo 1, comma 292, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per rendere esplicita, trasparente e formalmente legittimata la gamma di modelli erogabili per ciascuna tipologia inclusa negli elenchi »; se non intenda assumere iniziative per consentire alle persone assistite il diritto della libera scelta del soggetto erogatore della prestazione, almeno per gli ausili su misura e per gli ausili di serie specialistici.


21.4.2015
CAMERA DEI DEPUTATI - XVII LEGISLATURA -

Interrogazione a risposta in commissione 5-05388

Analizzate le principali criticità riscontrate nella proposta di revisione dell'assistenza protesica contenuta nei nuovi LEA, si chiede al Ministro della Salute di fornire ulteriori dettagli sull'organizzazione del nuovo nomenclatore tariffario; e soprattutto di verificare che l’iter di aggiornamento del nomenclatore non comprometta il futuro diritto dell'assistito di vedersi riconosciute protesi ed ausili adeguati alle specifiche necessità ed alle aspettative di autonomia e benessere.


11.3.2015
CAMERA DEI DEPUTATI - XVII LEGISLATURA — DISCUSSIONI — SEDUTA DELL’11 MARZO 2015 — N. 389 (Tempi per l’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sui nuovi livelli essenziali di assistenza e sull’assistenza protesica – n. 3-01350)

 


7.2.2015
ECCO IL TESTO DEI NUOVI LEA - ASS. PROTESICA
(VEDI ARTICOLO QUOTIDIANO SANITA')

 



4.2.15
IL MINISTRO LORENZIN IN AUDIZIONE AL SENATO PRESENTA I NUOVI LEA E IL NUOVO NOMENCLATORE PROTESICA


(12ª COMMISSIONE PERMANENTE - RESOCONTO SOMMARIO N. 193 DEL 04/02/2015 )

(
ESTRATTO RESOCONTO RELATIVO ALLA PRESENTAZIONE DEI NUOVI LEA)


30.1.2015 

FIOTO - INTERVENTO VS. TRASMISSIONE LE IENE

29.1.2015
LE IENE 29.1.2015 - ROMA: Renzi e la promessa ai disabili L’aggiornamento del nomenclatore che fine ha fatto?

27.1.2015
MINISTERO SALUTE - Anteprima. Ecco i nuovi Lea. Più presidi per disabili, nuovi vaccini, eterologa, epidurale e screening neonatale. Ma la parola d'ordine è “appropriatezza”: stop a esami “inutili”. E alla fine Lorenzin “mette sul piatto” 460 mln in più.

 


LEGGE DI STABILITA' 2015 - ASSISTENZA PROTESICA (CONFERENZA REGIONE E PROV. AUT. - ATTO 14/163/CU06/C2  - PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE RECANTE:  DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLO STATO)

La Conferenza delle Regioni nel parere finale sul disegno di legge di Stabilità 2015, tra gli emendamenti approvati in materia di Salute ha stabilito il seguente:
…OMISSIS…
Assistenza protesica
Il Governo d’intesa con le Regioni individua, con proprio atto, alcune tipologie di dispositivi medici di fabbricazione continua o di serie finiti di cui all'elenco n.1 dell'allegato 1 del DM 27 agosto 1999, n. 332 - Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del SSN: modalità di erogazione e tariffe - i quali devono essere acquisiti con procedure pubbliche di acquisto e distribuiti direttamente agli assistiti dalle aziende sanitarie fatti salvi specifici accordi di livello regionale con la filiera distributiva

 


19 DICEMBRE 2014 - Atto Senato - Ordine del Giorno 9/1698/62 Il Senato, in sede di esame del disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015), impegna il Governo: a provvedere tempestivamente all'aggiornamento del Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, al fine di garantire ai pazienti la disponibilità di protesi, ortesi ed ausili più adeguati alle specifiche esigenze terapeutiche e in linea con l'attuale avanzamento tecnologico.
(VISUALIZZA Ordine del Giorno 9/1698/62 )


16 DICEMBRE 2014 - interrogazione a risposta orale 3-01512 su approvazione indifferibile nuovo nomenclatore protesica. (VISUALIZZA INTERROGAZIONE 3-01512)



16 DICEMBRE 2014 - Interrogazione a risposta scritta 4-07294 per sapere quale sia ad oggi l’iter di aggiornamento del nomenclatore e quali misure urgenti il Ministro intenda adottare affinché, effettivamente, si possa arrivare in tempi rapidi e comunque entro la fine dell'anno 2014 ad un nuovo e completo aggiornamento del nomenclatore .
(visualizza interrogazione 4-07294)



10 DICEMBRE 2014: Ordine del Giorno 0/1698/11/12
La 12a Commissione, in sede di esame del disegno legge di stabilità 2015 - su immediata revisione nomenclatore tariffario
ODG 0/1698/11/12



30 NOVEMBRE 2014: Ordine del Giorno 9/02679-bis-A/168 su immediato aggiornamento del nomenclatore  tariffario delle protesi
ODG 9/02679-bis-A/168


29 NOVEMBRE 2014 - Interrogazione a risposta in commissione 5-04176 per sapere quale sia ad oggi l’iter di aggiornamento del nomenclatore e quali misure urgenti il Ministro intenda adottare affinché  si possa arrivare entro la fine dell'anno 2014 ad un nuovo e completo aggiornamento del nomenclatore protesi.
VISUALIZZA INTERROGAZIONE 5-04176


16 LUGLIO 2014 : PROMULGATO IL NUOVO PATTO PER LA SALUTE PER GLI ANNI 2014-2016

Articolo 25 - Aggiornamento del nomenclatore tariffario di cui all’articolo 11 del regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 27 agosto 1999, n. 332 Al fine di provvedere rapidamente all‟attuazione dell‟art. 5, comma 2-bis del decreto legge n. 158 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 189 del 2012, Governo e Regioni concordano che all’aggiornamento del regolamento recante norme per l’assistenza protesica erogabili nell’ambito del Servizio sanitario nazionale di cui al decreto del Ministro della sanità 27 agosto 1999, n. 332 si provvederà anche a valere sui risparmi di spesa derivanti dalle disposizioni del presente Patto per la salute.

 


2/7/2014 - Il ministro Lorenzin conferma la revisione del nomenclatore protesica entro il 31.12.2014 rispondendo all'interrogazione parlamentare   n.  3-00914 sui tempi di attuazione del nuovo Patto per la salute.


GIUGNO 2014 -  Appello a firme congiunte per l'aggiornamento del nomenclatore tariffario protesi

Al Presidente del Governo. Matteo Renzi;
Al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin;
Al Sottosegretario del Ministero della Salute Vito De Filippo;
Al Presidente della Conferenza delle Regioni;
Ai Presidenti delle regioni e agli Assessori regionali alla sanità.

 I firmatari del presente appello desiderano richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sui problemi gravi e urgenti che penalizzano il settore degli interventi contro la disabilità e non autosufficienza nel nostro Paese, prospettando nel contempo possibili, condivise soluzioni.(...) Chiedono quindi un incontro urgente col Ministro della Salute, con il suo Sottosegretario nonché con la Commissione salute della Conferenza delle Regioni e Provincie autonome, per conoscere l’attuale stato dei lavori e presentare le loro istanze e proposte.

Leggi il testo integrale dell'appello

sottoscrivi la petizione on line


24.5.2014 -  Exposanita': appello per aggiornamento tariffario protesi

(AGI) - Bologna, 24 mag. - La 19ˆ edizione di Exposanita', unica manifestazione italiana dedicata ai temi della salute e dell'assistenza, si chiude con un appello promosso dal Centro studi e ricerche ausili tecnici per persone disabili e sostenuto da Simfer - Societa' italiana di medicina fisica e riabilitazione, della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap e dell'Associazione Luca Coscioni. L'appello, rivolto al ministro Lorenzin, al Presidente del Governo Renzi e alle autorita' regionali, ha come obiettivo quello di chiedere l'aggiornamento del 'Nomenclatore tariffario di protesi, ortesi e ausili', che e' fermo al 1999 e quindi presenta soluzioni che risalgono alla meta' degli anni '90. (AGI)


15.5.2014 - CAMERA DEI DEPUTATI - Giovedì 15 maggio 2014 - COMMISSIONE Affari sociali (XII)

DOCUMENTI DI SEDUTA: (...OMISSIS...) Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02818 Borghese: Attuazione del decreto del Ministro della sanità n. 332 del 1999, con riferimento all'aggiornamento del nomenclatore tariffario.

TESTO DELLA RISPOSTA DEL MINISTRO DELLA SALUTE:

Nell'ambito dei lavori per il nuovo Patto per la salute, il Ministro della salute, il Ministero dell'economia e delle finanze e le regioni hanno condiviso l'esigenza di aggiornare i livelli essenziali di assistenza (LEA), nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, e di riavviare l’iter di approvazione del provvedimento di modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2001.
In questo ambito si colloca l'aggiornamento del decreto ministeriale n. 332 del 1999, «Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe».
È stato, pertanto, costituito un gruppo di lavoro formato da rappresentanti dei soggetti istituzionali citati che, a partire dalla proposta formulata negli anni 2008-2010, ha il compito di predisporre, entro l'estate 2014, un nuovo schema di provvedimento di revisione dei LEA.
Il perfezionamento dell’iter di approvazione del provvedimento in questione (che prevede l'acquisizione del concerto del Ministero dell'economia e delle finanze e il raggiungimento di una Intesa in sede di Conferenza Stato-regioni) è previsto entro il corrente anno 2014.
Pertanto, ribadisco anche in questa sede parlamentare la volontà e la determinazione del Ministero della salute ai fini del conseguimento dell'aggiornamento del nomenclatore tariffario delle protesi per i soggetti disabili.

 



APRILE 2014 - Funzione pubblica: Pubblicati esiti della consultazione telematica sulle “100 procedure più complicate da semplificare” . Al 4° posto tra le priorità di intervento: Semplicazione delle procedure di autorizzazione di prestazioni protesiche.
(LEGGI IL RAPPORTO)
(LEGGI ARTICOLO SOLE 24 ORE)


APRILE 2014 - SPENDING REVIEW - PROPOSTE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA PER BENI E SERVIZI DEL SSN, condivise dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano del 26 marzo 2014

 (...OMISSIS...) 4. SPESA PER ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESICA
La gestione di tale spesa è molto differenziata e va dalla distribuzione diretta attraverso le farmacie o le strutture delle ASL alla gestione attraverso rimborsi a prezzi fissi a farmacie o sanitarie (secondo il tariffario del DM 332/99 o specifici tariffari regionali). Per tale categoria di spesa si propone di:
4.1 Prevedere l’espletamento di gare di appalto centralizzate per tutti gli ausili degli Allegati 2 e 3 del DM 332/99, eliminando di fatto, per tali ausilii, la possibilità di ricorso ai rimborsi diretti;
4.2 eliminare il divieto di scegliere il contraente tramite gara per gli ausili di cui all’Allegato 1 del DM 332/99 o per alcuni di essi. In alcuni casi infatti (si vedano ad esempio le carrozzine pieghevoli e le protesi auricolari). Tali ausili presentano un livello di personalizzazione ridotto o quasi nullo, rappresentando, nel contempo, una fetta di spesa piuttosto consistente.

(LEGGI ARTICOLO SOLE 24 ORE SANITA')


20.3.2014 - La commissione Affari Sociali della Camera approva risoluzione per aggiornamento nomenclatore tariffario.

La risoluzione a prima firma Giulia Grillo (M5S), approvata all'unanimità dalla XII commissione, impegna il Governo :

- a procedere, nel più breve tempo possibile, al rinnovo della Commissione unica sui dispositivi medici;

- ad adottare con urgenza, e comunque non oltre il 30 giugno 2014, il decreto di aggiornamento del nomenclatore tariffario dei dispositivi medici, al fine di corrispondere alla legittima aspettativa dei pazienti che hanno il diritto di poter disporre di ausili e dispositivi provenienti dal più attuale stato di avanzamento del progresso tecnologico nel settore della produzione degli stessi, nonché a mettere in atto tutte le iniziative necessarie affinché l'aggiornamento sia biennale;

- ad assumere iniziative per prevedere che i prezzi per i rimborsi derivanti dall'aggiornamento del «nomenclatore tariffario per protesi e ausili» siano definiti in riferimento ai prezzi medi previsti nell'Unione europea;

- ad informare periodicamente le competenti Commissioni parlamentari sulla spesa annuale effettivamente sostenuta dalle amministrazioni pubbliche statali e locali per il rimborso ai rivenditori di protesi e ausili per disabili;

- a dare continuità all'attività di monitoraggio prevista dal decreto ministeriale decreto ministeriale 11 giugno 2010, recante «Istituzione del flusso informativo per il monitoraggio dei consumi dei dispositivi medici direttamente acquistati dal Servizio sanitario nazionale», nonché attuazione a quanto previsto dall'articolo 57, comma 5, della legge n. 289 del 2002.

 


10.3.2014 - RISOLUZIONE IN COMMISSIONE n. 7-00288

La XII Commissione alla CAMERA, impegna il Governo:
a provvedere all'aggiornamento del «nomenclatore tariffario per protesi e ausili» e a mettere in atto tutte le iniziative necessarie affinché l'aggiornamento sia biennale;
ad assumere iniziative per prevedere che i prezzi per i rimborsi derivanti dall'aggiornamento del «nomenclatore tariffario per protesi e ausili» siano definiti in riferimento ai prezzi medi previsti nell'Unione europea;
ad inviare una relazione periodica alle competenti Commissioni parlamentare per accertare e fare chiarezza sulla reale spesa annuale sostenuta dalle amministrazioni pubbliche statali e locali per il rimborso ai rivenditori di protesi e ausili per disabili.


28.2.2014 - PUBBLICATA IN GAZZETTA LA LEGGE MILLEPROROGHE - Il termine ultimo per la revisione del nomenclatore tariffario protesica è quello scaduto al 31 maggio 2013.
IL TESTO PUBBLICATO IN GAZZETTA
N.B.: Il termine ultimo per la revisione del nomenclatore tariffario della protesica  resta quello stabilito dall'art. 5 comma 2-BIS del DECRETO-LEGGE n. 158/2012  convertito con modificazioni dalla L. n. 189/2012  (in S.O. n. 201, relativo alla G.U. 10/11/2012, n. 263).

(...)

Art. 5, comma 2-bis - Aggiornamento dei livelli essenziali di  assistenza  con  particolare   riferimento alle persone affette da malattie croniche, da  malattie rare, nonche' da ludopatia  

2-bis. Il Ministro della salute procede entro il 31 maggio  2013 all'aggiornamento del nomenclatore tariffario di cui all'articolo  11 del regolamento di cui al  decreto  del  Ministro  della  sanita'  27 agosto 1999, n. 332.

 

 


19.2.2014 - IL TERMINE ULTIMO PER LA REVISIONE DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO PROTESI E’ SCADUTO IL 31 MAGGIO 2013

La Camera ha soppresso il comma del DDL MILLEPROROGHE, che rinviava a giugno 2014 la revisione del nomenclatore.

ESTRATTO DEL DOSSIER RELATIVO AL DDL:

Articolo 7 - (Proroga di termini in materia di salute)
Comma 1-bis - soppresso (Aggiornamento nomenclatore dispositivi protesici)
La Camera ha soppresso il comma in esame, che era stato inserito dal Senato durante l'esame in prima lettura.
Il comma differiva dal 31 maggio 2013 al 30 giugno 2014 il termine per l'aggiornamento - da parte del Ministro della salute - del nomenclatore relativo alle prestazioni di assistenza protesica, erogate nell'ambito del SSN.
La RT non considera il comma, né la sua soppressione.
Al riguardo, si rileva che la soppressione della disposizione di per sé potrebbe determinare l'anticipo dell'insorgenza di maggiori oneri a carico del SSN (peraltro, di fatto, di 4 mesi al massimo), atteso che il citato aggiornamento del nomenclatore delle protesi dovrebbe verosimilmente indirizzarsi nel senso di un più ampio ventaglio di offerte in favore dei cittadini, corrispondenti a prodotti di migliore qualità e prezzo più elevato.
Va tuttavia evidenziato che alla proroga (ora soppressa) non erano ascritti effetti virtuosi nel prospetto riepilogativo dei saldi.

 


PROT. 3159 DEL 4.2.14 MINISTERO DELLA SALUTE SU CORRETTA APPLICAZIONE DM 332/99 in materia di autorizzazione dispositivo extra tariffario ... se lo specialista, accertate le condizioni cliniche dell’assistito, redige la prescrizione segnalando la necessità dell’aggiuntivo che disponga della contenzione del capo, l’Asp competente ne deve autorizzare la fornitura. ... il nomenclatore tariffario include modelli e forme di imbracatura fatte di tessuto semirigido, quindi anche con stecche di rinforzo, e che nella fase di collaudo, la rilevazione di evidenti inconvenienti comporti la contestazione della fornitura e quindi una sostituzione dell’ausilio da parte delle Asp .
RISPOSTA MIN. SALUTE 
LETTERA MALATO SLA


28/1/2014
Risoluzione in commissione 7/00233
presentata da MIOTTO ANNA MARGHERITA
impegna il Governo:
a procedere, nel più breve tempo possibile al rinnovo della Commissione unica sui dispositivi medici;
a dare continuità all'attività di monitoraggio prevista dal decreto ministeriale 11/6 del 2010 nonché attuazione a quanto previsto dalla legge 289 del 2002, articolo 57, comma 5;
ad adottare con urgenza e comunque non oltre il 31 marzo 2014, il decreto di aggiornamento del nomenclatore dei dispositivi medici, al fine di corrispondere alla legittima aspettativa dei pazienti che hanno il diritto di poter disporre di ausili e dispositivi provenienti dal più attuale stato di avanzamento del progresso tecnologico nel settore della produzione degli stessi.


14/1/2014
Interrogazione a risposta scritta 4-01482
presentata da LAURA BIGNAMI
...
si chiede di sapere:
quali opportune iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di provvedere all'aggiornamento del nomenclatore tariffario ai sensi del regolamento di cui al decreto ministeriale n. 332 del 1999, anche alla luce di quanto previsto nel decreto-legge n. 158 del 2012, che ha stabilito come termine per la revisione la data del 31 maggio 2013;
se, nell'ambito delle proprie competenze, non intenda avviare una concreta attività di monitoraggio su scala nazionale relativamente alle modalità di erogazione delle prestazioni ed assumere le opportune iniziative affinché le modalità siano omogenee su tutto il territorio nazionale;
quali iniziative intenda intraprendere per orientare l'assistenza verso una vera e reale presa in carico del cittadino, integrando tutte le fasi del percorso dal momento dell'informazione e dell'orientamento iniziale, a quello prescrittivo, di autorizzazione ed erogazione, anche prevedendo una personalizzazione delle prestazioni, un tetto per la copertura delle spese per l'acquisto degli ausili in base alla patologia nonché un'eventuale  compensazione tra gli ausili stessi all'interno di un limite di budget stabilito per paziente, al fine di salvaguardare il diritto ad una migliore qualità della vita di quei cittadini portatori di disabilità che attualmente, per beneficiare di trattamenti adeguati, sono spesso costretti ad acquistare privatamente gli ausili stessi.


20/12/2013
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. : 9/01865-A/074
presentata da GRILLO GIULIA il 20/12/2013 nella seduta numero 142 -
impegna il Governo:
a modificare, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per il Servizio sanitario nazionale, sentito il parere della Conferenza Stato-regioni, il Regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 27 agosto 1999, n. 332, in particolare tenendo conto dell'innovazione tecnologica intervenuta dal 1999 ad oggi nell'ambito delle protesi, ortesi ed ausili e le relative tecniche abilitative;
a provvedere, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per il Servizio sanitario nazionale, in tempi rapidi all'istituzione del repertorio dei presidi protesici ortesici erogabili a carico del Servizio sanitario nazionale come strumento di riferimento dei servizi di riabilitazione, di trasparenza e di controllo qualitativo e quantitativo della spesa a carico del Servizio sanitario nazionale e dei programmi regionali.


3/12/2013
Il nuovo riccometro è legge: cosa cambia per il welfare (leggi articolo Sole 24 ore) - (Il testo del Dpcm ; La scheda di sintesi  )

 


3/12/2013 - Cure all'estero - Il Consiglio dei ministri approva il decreto legislativo che attua la direttiva 2011/24 sulle cure all'estero. Il decreto sancisce il principio del diritto al rimborso dei costi dell'assistenza sanitaria transfrontaliera, soltanto in ambito Lea: i costi sostenuti da una persona assicurata in Italia «sono rimborsati se e nella misura in cui la prestazione erogata sia ricompresa nel Livelli essenziali di assistenza», salve diverse disposizioni delle Regioni. (leggi articolo Sole 24 Ore)
(posizioni del Tribunale diritti del malato)



23/11/2013 Senato - Ordine del Giorno 0/1120/171/05 presentato da SERENELLA FUCKSIA sabato 23 novembre 2013, seduta n. 121 che impegna il Governo  alla revisione DM 27 agosto 1999, n. 332 e istituzione del repertorio dei presidi protesici ed ortesici erogabili a carico del SSN. (vedi ODG 0/1120/171/05 )

 



13/11/2013 - RISPOSTA MINISTRO SALUTE A INTERROGAZIONE 3-00438

CAMERA DEI DEPUTATI - RESOCONTO STENOGRAFICO 117
SEDUTA DI MERCOLEDÌ 13 NOVEMBRE 2013
Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.

PRESIDENTE. L’ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, alle quali risponderanno il Ministro della salute, il Ministro per l’integrazione  e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
(Iniziative per l’aggiornamento del nomenclatore tariffario – n. 3-00438)

PRESIDENTE. Il deputato Capelli ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-00438, concernente iniziative per l’aggiornamento del nomenclatore tariffario (Vedi l’allegato A – Interrogazioni a risposta
immediata). Ricordo che ha un minuto.

ROBERTO CAPELLI. Signor Presidente, signor Ministro, l’interrogazione proposta intende richiamare l’attenzione sul mancato aggiornamento del nomenclatore tariffario per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del Servizio sanitario nazionale – siamo quindi in ambito LEA (Livelli essenziali di assistenza) –, nomenclatore che, ai sensi dell’articolo 11 del decreto ministeriale n. 332 del 1999, dovrebbe essere periodicamente aggiornato con cadenza massima triennale e che, di fatto, non viene aggiornato da oltre quattordici anni. Risultato immediatamente evidente e conseguente sono i danni del mancato aggiornamento, danni che ha provocato e che sta provocando, in primis a carico dei disabili...

PRESIDENTE. Dovrebbe concludere.


ROBERTO CAPELLI. Concludo. In primis a danno dei disabili, poi delle aziende erogatrici e infine a danno della finanza pubblica che, in vari casi, paga ancora a prezzi elevati protesi e ausili obsoleti e deprezzati nel tempo.

PRESIDENTE. La Ministra della salute, Beatrice Lorenzin, ha facoltà di rispondere.

BEATRICE LORENZIN, Ministro della salute. Signor Presidente, come ha osservato l’onorevole interrogante, nel corso delle audizioni tenutesi presso la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato, in data 31 luglio 2013, ho già avuto occasione di fornire tutti i chiarimenti circa le difficoltà emerse durante l’iter per l’aggiornamento del nomenclatore tariffario di cui al regolamento del 27 agosto 1999. In quella occasione ebbi cura di segnalare che è assolutamente necessario aggiornare il vigente nomenclatore per garantire ai pazienti la disponibilità di protesi, ortesi ed ausili più adeguati alle loro esigenze e che siano di supporto anche ai familiari che li assistono.
Ricordo che il nuovo progetto di aggiornamento del nomenclatore prevede una serie di iniziative innovative sia a favore dell’assistenza integrativa nel settore dei dispositivi medici monouso, sia per l’assistenza protesica. Tali innovazioni complessivamente generano un incremento degli oneri a carico del Servizio sanitario nazionale stimato in circa 321 milioni di euro annui. Tale maggiore spesa ha indotto il Ministero dell’economia e delle finanze, già nel 2010, ad una valutazione non favorevole che di fatto ha
determinato la sospensione dell’iter di approvazione. Occorre pertanto individuare una adeguata copertura finanziaria per riattivare l’iter di perfezionamento del regolamento. È mio convincimento che il disegno di legge di stabilità per il 2014, attualmente all’esame della Commissione bilancio del Senato, non recando riduzioni al Fondo sanitario nazionale, se si escludono le misure in materia di pubblico impiego, pone le condizioni per l’individuazione della necessaria copertura finanziaria. Pertanto intendo ribadire anche in questa sede che è mia ferma volontà inserire il progetto di aggiornamento dell’attuale
nomenclatore tariffario delle protesi per i soggetti disabili nella prossima iniziativa di politica sanitaria, qual è il Patto per la salute 2013-2015, che nel rispetto degli attuali vincoli di finanza pubblica è in corso di perfezionamento con le regioni e che mi auguro possa essere adottato entro la fine dell’anno in corso.

PRESIDENTE. Il deputato Capelli ha facoltà di replicare, per due minuti.

ROBERTO CAPELLI. Signor Presidente, signor Ministro, io ho preso atto delle sue dichiarazioni anche nel corso dell’audizione al Senato, da lei riferite poc’anzi, e prendo atto della sua volontà di intervenire tempestivamente per l’aggiornamento del prontuario e del nomenclatore suddetto. Vorrei chiarire però che, anche da quanto a lei riferito, c’è la necessità di reperire somme per la modifica, appunto, del prontuario, pari a 321 milioni. Ripeto, vorrei chiarire che stiamo parlando di impegno, per quanto riguarda le protesi e il nomenclatore, di circa un miliardo e 900 milioni, circa il 10 per cento della spesa sanitaria in Italia. Non concordo sul fatto che sia prioritario trovare le risorse per modificare il nomenclatore. Faccio solo due semplici esempi: con il vecchio nomenclatore, noi acquistiamo, lo Stato paga, le ASL pagano per alcuni presidi e ausili somme che sono decisamente superiori ai valori attuali. Parlo delle carrozzine, per esempio, parlo dei montascale. Deve essere noto a tutti che noi paghiamo, per esempio, delle carrozzine oltre 400 euro come da nomenclatore, mentre il costo reale oggi, a causa dell’innovazione tecnologica, è di 150 euro. Per cui, io credo che da un più razionale controllo della spesa e da un adeguato aggiornamento della spesa sanitaria si possano ricavare non solo i 321 milioni di euro utili e da lei richiamati per l’aggiornamento del nomenclatore, ma cifre ben più importanti per la razionalizzazione della spesa pubblica e del bilancio dello Stato. Credo che vada superato questo handicap dei conti dello Stato – concludo –, ponendo la massima attenzione verso la razionalizzazione della spesa pubblica, che può venire incontro al superamento delle gravi e giornaliere difficoltà richiamate per affrontare la contingenza della crisi che ogni giorno è presente alla nostra e alla vostra attenzione.

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