AGGIORNAMENTI LEA PROTESICA: PUBBLICATI DM 3 AGOSTO E DPCM 7 AGOSTO 2026
Modificato il DPCM 12 gennaio 2017. Per l’assistenza protesica aggiornamenti ancora estremamente limitati
Il 30 settembre 2026, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 227, sono stati pubblicati due importanti provvedimenti che intervengono sul DPCM 12 gennaio 2017, recante la definizione e l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA):
• il DM 3 agosto 2026, recante “Primo aggiornamento del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 in materia di livelli essenziali di assistenza”, corredato dalla relativa Relazione tecnica e Relazione illustrativa;
• il DPCM 7 agosto 2026, recante “Modifiche e integrazioni al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 in materia di livelli essenziali di assistenza”, anch’esso corredato dalla Relazione tecnica e dalla Relazione illustrativa.
La documentazione ufficiale è disponibile sul sito del Ministero della Salute e scaricabile in allegato.
Sebbene entrambi intervengano sul DPCM LEA del 2017, i due provvedimenti presentano una diversa natura.
- Il DPCM 7 agosto 2026 interviene principalmente sull’impianto strutturale e strategico dei LEA, modificando e integrando le disposizioni del DPCM 2017.
- Il DM 3 agosto 2026 interviene invece in maniera più specifica e operativa sugli elenchi e sui nomenclatori delle prestazioni, con particolare riferimento alle relative codifiche e descrizioni.
Le modifiche derivano dalle attività istruttorie svolte dalla Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA, che ha esaminato le istanze presentate dagli stakeholder attraverso il portale ministeriale.
Gli interventi possono essere ricondotti, in sintesi, a due principali categorie.
- Interventi a costo zero: Rientrano in questa categoria le modifiche finalizzate, tra l’altro, alla correzione di refusi, all’eliminazione di codici obsoleti, all’aggiornamento di definizioni e alla modifica dell’Allegato 12. Per quanto riguarda l’assistenza protesica, si tratta prevalentemente di interventi di carattere tecnico e redazionale che non comportano nuovi oneri a carico del Servizio sanitario nazionale. [DM 3 agosto 2026 – Estratto assistenza protesica]
- Interventi con oneri a carico dello Stato: Una seconda categoria riguarda le modifiche all’Allegato 5 del DPCM 2017, con l’inserimento di nuovi ausili su misura nell’Elenco 1, corredati dalla relativa tariffa. Come evidenziato nella Relazione tecnica, si tratta in larga parte di ausili già presenti nel precedente DM n. 332/1999, per i quali le vecchie tariffe sono state aggiornate applicando l’incremento del 9% . [DPCM 7 agosto 2026 – Estratto Relazione tecnica]
È proprio sul versante dell’assistenza protesica che emerge la principale criticità già evidenziata da FIOTO. Gli aggiornamenti introdotti risultano infatti estremamente limitati, soprattutto se rapportati alla durata del percorso istruttorio. La prima Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA aveva iniziato a raccogliere e istruire le istanze degli stakeholder già nel giugno 2019, con l’attivazione del portale ministeriale dedicato. Da allora il percorso si è protratto per diversi anni, attraverso tre successivi mandati della Commissione, registrando rallentamenti e rinvii. La stessa documentazione ministeriale riconduce tali ritardi alla complessità tecnica delle valutazioni, al necessario coordinamento con organismi quali ISS, AGENAS e AIFA e all’interazione con il parallelo percorso di aggiornamento del decreto tariffe. Il risultato, tuttavia, appare ancora una volta sproporzionato rispetto al lungo tempo trascorso e alle esigenze rappresentate dal comparto.
Il lungo iter di aggiornamento dei LEA porta FIOTO a ribadire una criticità già rappresentata alla Direzione della Programmazione del Ministero della Salute: l’attuale piattaforma digitale ministeriale per la presentazione e la gestione delle richieste di aggiornamento dei LEA non appare adeguata alle specificità dell’assistenza protesica. La protesica, infatti, non può essere ricondotta a un semplice elenco di beni. Le prestazioni di assistenza protesica richiedono descrizioni tecniche articolate, codifiche puntuali e una rappresentazione dettagliata delle caratteristiche dei dispositivi, nonché degli elementi che ne determinano la personalizzazione, l’adattamento e la rispondenza alle esigenze cliniche e funzionali della persona assistita. Una piattaforma concepita secondo una logica prevalentemente tabellare e standardizzata rischia pertanto di non rappresentare adeguatamente la complessità di un settore nel quale dispositivo, prestazione professionale, personalizzazione e percorso assistenziale sono strettamente interconnessi.
La pubblicazione dei nuovi provvedimenti costituisce certamente un passaggio importante, ma non chiude il percorso di revisione dell’assistenza protesica. Restano ancora numerose questioni da affrontare e nodi strutturali da sciogliere, a partire dalla necessità di una revisione organica e realmente aggiornata dell’intero sistema, coerente con l’evoluzione delle tecnologie, dei dispositivi medici, delle professioni sanitarie e dei bisogni delle persone assistite.
FIOTO continuerà pertanto a seguire con attenzione l’evoluzione del quadro normativo e a rappresentare nelle sedi istituzionali le esigenze del comparto e, soprattutto, la necessità di garantire un sistema di assistenza protesica appropriato, omogeneo, qualificato e realmente rispondente ai bisogni delle persone.
ALLEGATI SCARICABILI
DM 3 agosto 2026 - Primo aggiornamento DPCM 12 gennaio 2017 in materia di LEA + relazione tecnica e illustrativaDPCM 7 agosto 2026 - Modifiche e integrazioni al DPCM 12 gennaio 2017 in materia di LEA + Relazione tecnica e illustrativa .