Aziende sostenitrici


In evidenza

NOVEMBRE 2019 - ASL TARANTO - DEL. DIR. GEN. n. 2786/2019 - Recepimento e sottoscrizione del Protocollo d’intesa stipulato tra la A.S.L. di Taranto e le Associazioni di categoria Assortopedia e Fioto per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del DPCM 12.01.2017. Provvedimenti conseguenti. DEL 2786_19 – allegato protocollo di intesa ; DEL 2786_19 - allegato tariffario;


AGOSTO 2019 - REGIONE LAZIO -  Determina n. G10615 del 02/08/2019- Aggiornamento prontuario prodotti monouso assistenza protesica


AGOSTO 2019 - REGIONE PUGLIA - AGGIORNAMENTO ELENCO FORNITORI PROTESICA  - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 6 agosto 2019, n. 196   


LUGLIO 2019 - REGIONE LAZIO - PROROGA AL 31.12.2019 ACCORDO TARIFFARIO AUSILI PROTESICI EL. 2 DM 332/99 - CIRCOLARE LUGLIO 2019


LUGLIO 2019- ASL BRINDISI - DEL. 1114 DEL 1 LUGLIO 2019 - Approvato PROTOCOLLO INTESA SU TARIFFARIO AUSILI ELENCHI 2.a e 2..b DPCM 12.1.2017 (ALLEGATO 1 - PROTOCOLLO D'INTESA; ALLEGATO 2 - TARIFFARIO AUSILI)


GIUGNO 2019 - FRIULI V.G. - Decreto del Direttore dell’Area Servizi Assistenza Primaria 6 giugno 2019, n. 1022 DM 332/1999 - Primo aggiornamento per il 2019 dell’elenco regionale dei soggetti erogatori dei dispositivi protesici con oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale. (BOLLETTINO UFFICIALE N. 25 DEL 19 giugno 2019)

 


MAGGIO 2019 - REGIONE VENETO - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 330 del 26/03/2019 (BUR n. 43 del 30/04/2019) - Prescrizione delle prestazioni di assistenza protesica: definizione delle specialità mediche e delle modalità per individuare le strutture da autorizzare alla prescrizione medesima a carico del Servizio Sanitario Nazionale (D.P.C.M. 12 gennaio 2017 relativo alla definizione e all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza - Allegato 12, articolo 1).


FEBBRAIO 2019 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.2245 del 21-02-2019 - AGGIORNAMENTO ELENCO REGIONALE FORNITORI ASSISTENZA PROTESICA - Allegato A - Aggiornamento elenco fornitori;


FEBBRAIO 2019 - REGIONE CAMPANIA -  Decreto Dirigenziale n. 3 del 14/02/2019 concernente l’ELENCO REGIONALE DELLE AZIENDE AUTORIZZATE ALLA FORNITURA DI AUSILI E PROTESI CON SPESA A CARICO DEL S.S.N. ANNO 2019 DI CUI ALL'ELENCO 1 DEL D.M. 332/99 E S.M.I. (BURC n. 9 del 18.2.2019) Scarica Elenco aziende protesiche


GENNAIO 2019 - REGIONE LAZIO  - Determinazione 17 dicembre 2018, n. G16452 - Aggiornamento dell'Elenco regionale di fornitori di protesi, ortesi e ausili di cui al Decreto del Commissario ad Acta 4 agosto 2015, n. U00384. (BURL N. 1/2019)


archivio news

MASTER PROFESSIONI SANITARIE - REQUISITI

DOCUMENTO di CONSENSO della Conf. Permanente CDL PROF. SAN. su REQUISITI MASTER PROFESSIONI SANITARIE

Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie - Documento di Consenso su Criteri di progettazione, gestione, conduzione e valutazione dei Master per le funzioni Specialistiche delle 22 professioni sanitarie  : Master Trasversali, Interprofessionali e Specialistici (Approvato a Bologna il 14 settembre 2019)

Il documento descrive i requisiti precisi che dovranno avere i  90 corsi di master per le 22 professioni sanitarie (master trasversali, interprofessionali, specialistici)
(elenco 90 Master  PPSS approvati) :

  • I Master sono denominati con i titoli definiti dal Documento dell’Osservatorio Permanente e, dove necessario, si possono aggiungere ulteriori declinazioni per indicarne le specificità. 
  • Possono essere Master di primo o secondo livello, di minimo 60 crediti formativi (CFU) che possono aumentare in relazione alla complessità e all’entità delle conoscenze e competenze da acquisire. 
  • I Master dovrebbero avere una buona “probabilità di spendibilità operativa”. 
  • Per ciascun Master o gruppo di Master, è assicurata una struttura organizzativa, un sistema di supporto e la disponibilità di risorse adeguate di docenza, spazi, personale e servizi. 
  • Il Master è coordinato da un docente universitario e da un docente appartenente all’area professionale del settore scientifico disciplinare cui il Master specializzante afferisce. Nel caso di Master interprofessionali possono essere individuati più docenti di profilo professionale che guidano le specifiche sezioni curricolari; nei Master trasversali, invece, il coordinamento è unico. 
  • Il funzionamento del Master è assicurato da un Comitato Scientifico che garantisce la funzionalità dei processi e la collegialità delle decisioni organizzative e didattiche. Dovranno essere rappresentate oltre alla componente universitaria, la componente professionale e una rappresentanza del mondo del lavoro che ha espresso il fabbisogno.  
  • Il Comitato scientifico del Master, affida l’attività didattica a docenti esperti nello specifico modulo o insegnamento valorizzando il legame tra le competenze scientifiche dei docenti  e la loro pertinenza rispetto agli obiettivi didattici, attraverso procedure di valutazione comparative. 
  • Organizzare il piano di studio e ripartire i relativi crediti alle varie attività teoriche e pratiche,
  • Gestione dei tirocini, delle procedure di ammissione e l’eventuale riconoscimento dei crediti formativi universitari pregressi.
  • Il Master si conclude con una prova che accerti il possesso delle competenze specialistiche dichiarate nel profilo di competenza. I metodi più adatti indicati sono: simulazioni in contesti standardizzati e strutturati o osservazioni strutturare sul campo per accertare abilità tecnico-operative; per abilità cognitive (es. decision-making, problem solving) discussione di casi decisionali scritti o orali. 
  • La valutazione dovrà basarsi sulla selezione delle aree di competenza ‘core’ da indagare.