Aziende sostenitrici


In evidenza

MAGGIO 2020 - Regione Abruzzo - O.P.G.R. n. 60 del 15.05.2020 - Nuove disposizioni recanti misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 - Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica (misure straodinarie in tema di assistenza protesica).


MARZO 2020 - Regione Campania - Aggiornamento elenco soggetti erogatori assistenza protesica -   Decreto Dirigenziale n. 9 del 11.03.2020 ;  Allegato Elenco anno 2020; 


FEBBRAIO 2020 - Regione Puglia - Aggiornamento elenco soggetti erogatori assistenza protesica - DET. DIR. 12 febbraio 2020, n. 37


FEBBRAIO 2020 - ASL FOGGIA -  Delibera n.133 del 28/01/2020 - Recepimento e sottoscrizione dello schema di Protocollo d’intesa tra l’ASL FG e le Associazioni di categoria per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del D.P.C.M. 12.01.2017, nelle more dell’emanazione del nuovo tariffario regionale DELIBERA 133/2020; TARIFFARIO  ausili; Protocollo intesa;


 

NOVEMBRE 2019 - ASL TARANTO - DEL. DIR. GEN. n. 2786/2019 - Recepimento e sottoscrizione del Protocollo d’intesa stipulato tra la A.S.L. di Taranto e le Associazioni di categoria Assortopedia e Fioto per l’adozione del nuovo tariffario aziendale degli ausili ortopedici di cui agli elenchi 2A e 2B del DPCM 12.01.2017. Provvedimenti conseguenti. DEL 2786_19 – allegato protocollo di intesa ; DEL 2786_19 - allegato tariffario;


AGOSTO 2019 - REGIONE LAZIO -  Determina n. G10615 del 02/08/2019- Aggiornamento prontuario prodotti monouso assistenza protesica


AGOSTO 2019 - REGIONE PUGLIA - AGGIORNAMENTO ELENCO FORNITORI PROTESICA  - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 6 agosto 2019, n. 196   


LUGLIO 2019 - REGIONE LAZIO - PROROGA AL 31.12.2019 ACCORDO TARIFFARIO AUSILI PROTESICI EL. 2 DM 332/99 - CIRCOLARE LUGLIO 2019


LUGLIO 2019- ASL BRINDISI - DEL. 1114 DEL 1 LUGLIO 2019 - Approvato PROTOCOLLO INTESA SU TARIFFARIO AUSILI ELENCHI 2.a e 2..b DPCM 12.1.2017 (ALLEGATO 1 - PROTOCOLLO D'INTESA; ALLEGATO 2 - TARIFFARIO AUSILI)


GIUGNO 2019 - FRIULI V.G. - Decreto del Direttore dell’Area Servizi Assistenza Primaria 6 giugno 2019, n. 1022 DM 332/1999 - Primo aggiornamento per il 2019 dell’elenco regionale dei soggetti erogatori dei dispositivi protesici con oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale. (BOLLETTINO UFFICIALE N. 25 DEL 19 giugno 2019)

 


MAGGIO 2019 - REGIONE VENETO - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 330 del 26/03/2019 (BUR n. 43 del 30/04/2019) - Prescrizione delle prestazioni di assistenza protesica: definizione delle specialità mediche e delle modalità per individuare le strutture da autorizzare alla prescrizione medesima a carico del Servizio Sanitario Nazionale (D.P.C.M. 12 gennaio 2017 relativo alla definizione e all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza - Allegato 12, articolo 1).


FEBBRAIO 2019 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.2245 del 21-02-2019 - AGGIORNAMENTO ELENCO REGIONALE FORNITORI ASSISTENZA PROTESICA - Allegato A - Aggiornamento elenco fornitori;


FEBBRAIO 2019 - REGIONE CAMPANIA -  Decreto Dirigenziale n. 3 del 14/02/2019 concernente l’ELENCO REGIONALE DELLE AZIENDE AUTORIZZATE ALLA FORNITURA DI AUSILI E PROTESI CON SPESA A CARICO DEL S.S.N. ANNO 2019 DI CUI ALL'ELENCO 1 DEL D.M. 332/99 E S.M.I. (BURC n. 9 del 18.2.2019) Scarica Elenco aziende protesiche


GENNAIO 2019 - REGIONE LAZIO  - Determinazione 17 dicembre 2018, n. G16452 - Aggiornamento dell'Elenco regionale di fornitori di protesi, ortesi e ausili di cui al Decreto del Commissario ad Acta 4 agosto 2015, n. U00384. (BURL N. 1/2019)


archivio news

1° RAPPORTO SULL'ASSISTENZA PROTESICA A CURA DI CITTADINANZA ATTIVA

I Rapporto sull'Assistenza protesica ed integrativa «Percorsi critici, qualità della vita e buone pratiche»

ARTICOLO PUBBLICATO SUL PORTALE SANITA' SOLE 24 ORE - 14 LUGLIO 2011

Assistenza protesica bloccata dalla burocrazia

Per avere a casa una carrozzina elettrica possono passare anche due mesi. Un cittadino può arrivare, dalla prescrizione al collaudo di un ausilio protesico, fino a 10 passaggi presso uffici e sedi della Asl o di ditte fornitrici. E ancora, per un ventilatore polmonare quasi 1 cittadino su 5 (18%) attende solo cinque giorni, ma all'estremo opposto sempre un 18% di pazienti aspetta oltre i 60 giorni. Tempi lunghi, eccessiva burocrazia e diritti disomogenei di Asl in Asl sono dunque i principali ostacoli per i cittadini che necessitano di protesi e ausili per la cura della loro patologia.

A fare il punto sui diritti delle persone particolarmente fragili, spesso curate a domicilio, è il I Rapporto sull'Assistenza protesica ed integrativa dal titolo «Percorsi critici, qualità della vita e buone pratiche», presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva.

«E' necessaria una regolamentazione delle prestazioni di assistenza territoriale per garantire appropriatezza e qualità dei dispositivi e di pari passo un uso ottimizzato delle risorse. Il Rapporto realizzato col sostegno di Assobiomedica dimostra quello che la nostra Associazione chiede da tempo, ovvero delle riforme strutturali che vadano incontro alle esigenze di salute dei cittadini e che non guardino solo alla riduzione dei costi», ha detto il direttore generale dell'associazione, Fernanda Gellona.
«La politica dei tagli generalizzati - ha dichiarato - tende a penalizzare primo fra tutti il cittadino e la manovra purtroppo continua a perseguire questa visione che non offre soluzioni strutturali, ma rischia di incidere negativamente sulla qualità delle prestazioni e di impedire l'accesso dell'innovazione tecnologica. Oggi per cercare soluzioni a questo problema sono le stesse aziende produttrici di dispositivi medici che, come emerge dal rapporto, sono vicine al paziente per soddisfarne i bisogni. E la politica degli acquisti centralizzati non fa che aggravare la situazione».

Tra gli obiettivi dell'indagine, quello di fare una ricognizione mirata sui diritti di persone particolarmente fragili, spesso curate a domicilio, come soggetti con mielolesioni gravi, costretti su sedie a ruote, persone che soffrono di incontinenza, portatori di stomie, persone anziane o allettate sofferenti per questo di ulcere cutanee. Emergono aspetti «che meritano attenzione - sostengono i promotori - e azioni mirate da parte di cittadini, operatori, professionisti e istituzioni del mondo della sanità».

 

Dal rapporto emerge che il servizio protesi e ausili delle Asl interviene con una pura finalità autorizzativa, a valle di una prescrizione emessa da uno specialista. Il servizio, in un certo senso, si limita ad apporre un timbro, ma con tempi e disagi notevoli per il cittadino, il quale ha bisogno di essere orientato, informato, assistito e guidato: come si dice in gergo, preso in carico.


Si rileva anche una grande eterogeneità nei modi di erogazione del servizio tra territori diversi, anche tra Asl della stessa Regione o perfino tra uffici della stessa Asl collocati in distretti differenti problemi che richiedono, dice cittadinanzattiva, una maggiore informatizzazione. Nonostante questo, il 71% dei cittadini ritiene che complessivamente l'assistenza nei propri confronti sia stata adeguatamente personalizzata da parte della asl (specie al nord ovest).


L'erogazione di ausili avviene «in un sistema con caratteristiche anacronistiche - commenta Cittadinanzattiva - perché il nomenclatore é fermo al 1999 e quindi non é adattato né alle innovazioni tecnologiche né ai prezzi di mercato, con la conseguenza di non consentire facilmente l'autorizzabilità di prodotti nuovi o di prevedere tariffe inadeguate (in alcuni casi troppo basse, con effetti penalizzanti sulle aziende fornitrici, o in alcuni casi troppo alte, con la conseguenza che il ssn può pagare più di quanto pagherebbe il cittadino se andasse a comprarsi da solo lo stesso dispositivo)».


I piani sanitari regionali, secondo il rapporto, spesso dedicano poco spazio a questo tema, indicando mere azioni di contenimento dei costi, o riportando principi generali di miglioramento dell'assistenza che non trovano però concreta definizione di azioni e strumenti precisi, tranne in alcune regioni più attente tra cui piemonte, lombardia, emilia-romagna, toscana, umbria. molte figure non coordinate. Un altro aspetto interessante é che il settore dell'assistenza protesica e integrativa vede la presenza di molti attori, ma all'interno di un quadro non governato: chi prescrive non é responsabile della fornitura e non segue le fasi di erogazione e utilizzo del dispositivo; chi autorizza, non vede il paziente, chi acquista i dispositivi si basa su quanto richiesto ignorando comunque le esigenze di chi deve realmente utilizzare i prodotti, chi produce e fornisce i beni vuole garanzie di accesso al mercato e tempi di pagamenti certi e riversa sui prezzi i tempi di pagamento; chi sostiene i costi vuole contenerne l'incidenza sul bilancio, sia esso aziendale o regionale. «In tutto questo - si chiede Cittadinanzattiva - chi si occupa del cittadino?».

LA SINTESI DELRAPPORTO

REPORT FINALE COMPLETO